Tradizioni di famiglia

Risoto Incapeà"
trad. dal veneto all'italiano Risotto capovolto


Allora questo risotto lo fa la mia mamma da tempo immemorabile, la prima volta che lo ha fatto pensa sia stata per il mio battesimo quindi... molto tempo fa!
E' in assoluto il mio preferito e lei lo ripropone nelle occasioni più importanti o quando vuole farmi una sorpresa. Come da tradizione anche il mio ometto e mio marito lo adorano.

Purtroppo le foto non rendono molto ma credetemi è sparito :-)




Ingredienti per 4 persone :

- 2 cipolle piccole
- 1 bella fetta di pancetta affumicata
- 200 gr di piselli (in scatola, freschi o surgelati)
- 1 litro di brodo
- 350 gr di riso vialone nano
- sale qb
- pepe qb

per la besciamella :
- 25 gr di burro o margarina
- 25 gr di farina
- 250 cc di latte
- sale qb ed una spolverata di noce moscata

per la copertura :
- 100 gr di speck

Affettate sottilmente le cipolle e fatele rosolare in un tegame con olio evo, tagliate a dadini la pancetta e mettetela assieme alla cipolla. Quando il tutto comincerà ad imbiondire aggiungere i piselli e un po' di brodo caldo.
Dopo circa un 10-15' aggiungere il riso, mescolare bene e attendere un paio di minuti che assorba il brodo aggiungerne di caldo sino a coprire il riso e rimestare di tanto in tanto.
Nel frattempo preparare la besciamella sciogliendo a fuoco dolce il burro ed aggiungere la farina, appena si crea un bella cremina aggiungere a filo il latte a temperatura ambiente mescolando bene per evitare i grumi. Aggiustare di sale, e se piace, mettere un pizzico di noce moscata.
Controllate il risotto e se necessario aggiungere altro brodo, meglio non troppo perchè il riso non deve essere troppo all'onda ma abbastanza corposo.
Qualche minuto prima che il risotto sia pronto prendere una bella terrina dai bordi alti, metterci dentro un mestolo di brodo caldo e bagnare bene l'interno, gettate quello in più. Cominciate a foderare la terrina con le fette di speck vicine tra loro , lasciando che ne esca un po' dai bordi. Prendere un cucchiaio di besciamella e bagnare le fette di speck stese sul fondo.
Quando è pronto il risotto versarlo nella terrina, spalmare sopra la besciamella rimasta e ripiegare i bordi dello speck.
Prendere un piatto teso abbastanza grande da coprire la terrina e con decisione, ma non troppa forza o si spiaccica, capovolgerla.
Grazie al trucchetto del brodo le fette non resteranno attaccate allo stampo e tutto filerà liscio ;-)
Figurone assicurato



Ecco cos'è rimasto dopo l'assalto!

Buon appetito
Eva