lunedì 9 febbraio 2015

Ossibuchi alla polesana

Questo era uno dei piatti preferiti del mio nonno.
Si possono fare quelli di maiale (i più gustosi ed economici), di vitello, di manzo e di tacchino ( i più leggeri ).
Non esiste una ricetta propriamente veneta o polesana ma tutti li fanno o li hanno assaggiati e ci sono due versioni : con pomodoro e senza pomodoro.



In foto ci sono quelli di maiale "in bianco"

Ingredienti:

- 800 gr di ossobuchi
- 2 cipolle
- 1/2 bicchiere di vino bianco
- Olio evo
- sale, pepe e a piacere qualche chiodo di garofano pestato
- farina

Tagliare sottili le due cipolle e farle appassire con 3 bei cucchiai di olio evo.
Nel frattempo pulire gli ossibuchi con un pezzo di carta da cucina per togliere eventuali schegge d'osso, a volte i bordi sono molto spessi e fibrosi e si possono praticare dei piccoli tagli a raggiera per non farli arricciare, infarinarli ed adagiarli sulla cipolla.
Lasciar colorire gli ossibuchi da ambo le parti ed aggiungere il vino bianco, non mescolare, mettere il coperchio ,abbassare la fiamma e lasciar cuocere per una decina di minuti aggiungendo se si vuole un paio di chiodi di garofano pestati.
Togliere il coperchio e girare la carne, deve rosolare bene mi raccomando.
Se si dovessero asciugare troppo aggiungere un po' d'olio o, se li volete più leggeri un mestolo di brodo vegetale caldo.
Aggiustare di sale e pepe e servire ben caldi.

La cottura deve essere a fuoco dolce altrimenti la carne tenderà ad essere dura e gommosa.
Ottimi con erbe cotte o purè di patate.

Per la versione con pomodoro gli ossibuchi non vanno infarinati e non si aggiungono i chiodi di garofano.
Buon appetito ^^

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