"La pinza onta"

Una focaccia che tutti i veneti conoscono è la pinza onta.
E' una tradizione importante legata alla cucina contadina e purtroppo sta scomparendo dalle nostre tavole.

Spesso vengono aggiunti anche i ciccioli che sono ottenuti dalla lavorazione del grasso del maiale nella preparazione dello strutto.
Io ho sempre mangiato una pinza alta e morbida fatta dalla mia mamma e questa è la sua ricetta :

PINZA ONTA DI MAMMA FRANCA

- 500gr di farina 00

- 1 cubetto di lievito fresco o una bustina di lievito secco

- 2 cucchiai di strutto

- 1 cucchiaio d'olio

- 100gr di panna da cucina

- 250ml di acqua tiepida

- 10/12 gr di sale

Sciogliere il lievito in metà acqua (125ml)

Setacciare la farina sulla spianatoia, fare un buco al centro dove verserete la panna, l'olio ed il sale. Cominciate ad impastare aggiungendo man mano l'acqua con il lievito e se serve anche l'acqua rimanente. Lavorate sino ad ottenere una pasta elastica, sbattetela con forza per un paio di minuti sulla spianatoia e mettetela a riposo in un luogo tiepido per un paio d'ore.

Quando l'impasto è raddoppiato cominciate a sbatterlo di nuovo sul piano di lavoro per un po' e impastare energicamente aggiungendo lo strutto ammorbidito.
Prendete la placca da forno coperta da carta forno e stendete la pasta in forma rettangolare. Lasciate riposare un'altra oretta.
Scaldare il forno a 180° in modalità statica.
Prima di infornarla incidete la pinza con tagli longitudinali in modo da creare tanti piccoli rombi e bucherellate la pasta con in coltello.
Infornare per circa 45 minuti o sino a quando la pinza è dorata.






Credevo che fosse tutto qui e invece...
Chiedendo ad amici, parenti ed a mia suocera ,che cucina piatti tipici da sempre, si è aperto un dibattito e da lì innumerevoli versioni.
Chi usa molto più strutto eliminando del tutto olio e panna, chi aggiunge ciccioli secchi spezzettati, chi come mia suocera mette dentro 1 bella cipolla tagliata non troppo sottile fatta appassire con lo strutto 100gr circa ( una volta intiepidito metterà tutto dentro alla pinza) e 150gr di ciccioli freschi tritati ottenendo una pinza più bassa e friabile.
Poi c'è chi mette il rosmarino dentro o chi sopra.
Insomma basta spostarsi un po' nella nostra provincia o solamente da famiglia a famiglia per trovare differenze a volte essenziali.

Se qualcuno ha voglia di condividere i suoi "segreti" per la pinza onta è il benvenuto :-)